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Yefim Bronfman a Santa Cecilia: le sonorità profonde e cangianti del pianismo ottocentesco

In Recensioni by Valerio Sebastiani0 Comments

un percorso a passo di granchio nel pianismo europeo ottocentesco, quello in cui Yefim Bronfman ha voluto accompagnare il pubblico romano di Santa Cecilia lo scorso martedì. Dall’ultimo decennio del secolo, quando Claude Debussy usciva dalla sua epoca giovanile con la Suite bergamasque, all’ultimissima stagione compositiva di Schubert e il suo definitivo Lebewohl alla vita nel fatale autunno del 1828 …

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Giovanni Puddu all’Unione Musicale

In Recensioni by Francesco Bianchi0 Comments

uò un’unghia, quest’umile, insensibile, marginale estremità del nostro corpo, mettere a repentaglio la riuscita di un concerto? Certo, se si stratta di un concerto di chitarra classica. Perché in tale strumento, affatto sensuale e viscerale, la carne è a così diretto contatto con la musica, che nel suonarlo traspare tutta la precarietà dell’esistenza. Ma, diretta conseguenza, anche l’esecuzione diventa allo …

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Giulia Loperfido al Tempietto, fra Chopin, Debussy e Prokofiev

In Recensioni by Enrico Truffi2 Comments

eri sera alla Sala Baldini la diciassettenne pianista romana Giulia Loperfido ha deliziato gli avventori delle serate del Tempietto con un programma solido e appassionante, affrontato con maturità sorprendente. L’apertura del concerto è rappresentata dalla Sonata op.58 n. 3 di Fryderyk Chopin, composizione che necessita di grande impegno e talento esecutivo, per far risaltare sia le sezioni più energiche e …