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I Vier letzte Lieder di Richard Strauss, la psicosi del rimosso: appunti per una “storia della mentalità”

In Musica Sinfonica by Valerio Sebastiani0 Comments

entare di inserire l’opera musicale di Richard Strauss all’interno dei perimetri di uno studio di storia delle mentalità è opera ardua. Il compositore bavarese ha sempre dimostrato di avere un flatus artistico proteiforme, mutevole. Così come ambigua e inintelligibile era la sua personalità. Prendendo in prestito l’analisi sociomusicologica di Adorno – che, si badi, va sempre maneggiata cautamente – si può …

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Joseph Joachim, il destinatario prediletto dell’Ottocento

In Musica da Camera by Redazione0 Comments

pesso sotto i titoli di grandi composizioni musicali si legge un nome che non è quello del compositore, ma quello di un destinatario al quale viene dedicata l’opera. E se non lo si trova lì sulla prima pagina è facilmente reperibile nelle biografie dei compositori stessi. Uno dei nomi più ricorrenti  nelle dediche delle opere per violino dell’Ottocento  è  quello …

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La Rondine di Puccini: quando il Kitsch diventa arte

In Opera by Gianluca Cremona0 Comments

roppo tempo è passato, e ancora La Rondine viene considerata una composizione minore di Puccini. Ignorata, tacciata di superficialità e banalità, è tuttora fra le opere meno eseguite del compositore toscano, superata di poco dalle Villi e da Edgar, il più clamoroso insuccesso di Puccini (tralasciando il debutto alla Scala della prima versione di Madame Butterfly). Mentre, per quanto riguarda …