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Il diavolo all’opera

In Recensioni by Silvia D'Anzelmo0 Comments

Noi siamo figli dei padri ammalati; aquile al tempo di mutar le piume svolazziam muti, attoniti, affamati, sull’agonia di un nume. Emilio Praga, Preludio (1864) Le parole di Emilio Praga esprimono in maniera emblematica la condizione di smarrimento dei poeti scapigliati legati ai romantici “padri ammalati” di cui vorrebbero continuare il canto dei valori e degli ideali ma, rimasti ormai …

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Guardare l’opera: Lohengrin di Richard Wagner

In Recensioni by Silvia D'Anzelmo1 Comment

Qual è il ruolo giocato dall’artista nell’ottocento, in un’epoca in cui la produzione di beni materiali e la logica economica vengono valorizzate al massimo? Quale posizione occupa rispetto al gruppo sociale: è un insider o un outsider? Seguendo le riflessioni estetiche di Richard Wagner all’interno dei suoi scritti teorici come “Das Kunstwerk der Zukunft” (1849) ma soprattutto attraverso la figura …

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Nessuno è il mio nome: ricerche di una nuova identità attraverso la metafisica

In Musica e Altri Mondi by Silvia D'Anzelmo0 Comments

asandomi sull’assunto che l’opera d’arte possa essere letta come documento socio-culturale, particolarmente eloquente in periodi di grandi e profonde trasformazioni, propongo di analizzare questa funzione nel teatro musicale degli esponenti più significativi di quella che Massimo Mila definisce “generazione dell’80”, ossia, Alfredo Casella e Gian Francesco Malipiero.