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“Tutto nel mondo è burla”: il nichilismo gioioso di Verdi

In Compositori by Francesco Bianchi1 Comment

Il congedo, l’addio, è sempre un momento decisivo in momento artistico. Si cerca sempre trovare per le conclusioni delle formule efficaci, che riescano a condensare bene un concetto in maniera potente, in modo da lasciare un’impronta. In particolare i finali hanno la capacità a volte di generare un fenomeno che con un francesismo si potrebbe dire d’apres coup, cioè creano …

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Appunti in corso d’Opera: Otello, Del Monaco e la mutevole perfezione di un capolavoro italiano

In Eventi by Federico Pariselli0 Comments

Vi è una data, quella del 21 Giugno 2017, e un teatro, la Royal Opera House, in cui l’Otello verdiano andrà in scena per la prima volta interpretato dal discusso (nel bene e nel male, s’intende) tenore Jonas Kauffman nei panni del Moro, con Maria Agresta come Desdemona e Ludovic Tézier nella parte di Jago. Sul podio Antonio Pappano. Opera …

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Rigoletto: vent’anni di Romanticismo in Europa, da Hugo a Verdi

In Musica e Altri Mondi by Emanuele Franceschetti0 Comments

 Verdi e Hugo sotto il segno della censura: l’interesse per il ‘brutto’ come categoria edificante   Con la pubblicazione del dramma Hernani, nel 1830, può ritenersi avvenuta– pur con la cautela con la quale ogni periodizzazione andrebbe effettuata- la nascita del Romanticismo Francese. Le prefazioni con le quali Hugo introduce i suoi lavori riescono a diventare dei veri e propri …