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Steve Reich: un sound extra-occidentale  

In Compositori by Antonio Alberti0 Comments

ato nella New York di metà anni ’30 Steve Reich si avvicinò ben presto alla musica, coltivando fin da piccolo un’ampia cultura musicale. In una intervista recente disse: “sono diventato compositore perché amavo Bach, Stravinsky e il Bebop ma non erano compresi nel menù”.  Studiò filosofia alla Cornell University e composizione alla Julliard School of Music di New York e …

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Stravinsky e Picasso: fra tradizione e innovazione

In Compositori, Prima Pagina by Gianluca Cremona0 Comments

Il Novecento, a livello artistico e culturale, a differenza di altri secoli, è stato caratterizzato da una quantità mai vista di correnti di pensiero contrastanti. Mentre l’Ottocento, da una parte, è trascorso sotto il dominio assoluto del romanticismo, certamente in tutte le proprie svariate sfumature, il XX secolo ha assistito allo scontro di innumerevoli fazioni artistiche – culturali. Uno dei …

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Stravinskij e “L’Orologio apollineo”

In Recensioni by Redazione0 Comments

C’è La minore e La minore: «Un tredicenne, quando è a letto sul punto di addormentarsi, è in grado di suonare il Concerto per pianoforte (in La minore) di Schumann sul registratore della sua memoria. Durante il secondo movimento probabilmente si addormenterà. Se, dieci anni dopo, in un’altra camera da letto, cercherà di fare la stessa cosa con il Concerto …