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Virtuosismo e gioventù ai concerti del Tempietto

In Recensioni by Michela Marchiana0 Comments

ella domenica pomeriggio del Tempietto il giovanissimo (16 anni) pianista Pierluigi d’Ippolito apre il concerto con un colosso della musica tutta, Johann Sebastian Bach. La sua Partita n. 3 in la minore (BWV 827) era concepita, come molta musica di questo genio della storia della musica, come un esercizio didattico, come esplorazione tecnica e musicale di tutto ciò che si …

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Ivo Pogorelich al Cristofori: dal dandy incendiario all’espressivo intimista

In Recensioni by Valerio Sebastiani0 Comments

ecensire un genio del pianoforte è compito arduo, da qualunque prospettiva la si guardi. I commenti positivi rischiano di apparire pusillanime blandizie; i commenti negativi, intellettualismi autoreferenziali. Ma una cosa è certa, quando si parla di Ivo Pogorelich, non si possono usare parametri uguali a quelli per gli altri pianisti. Con le partiture spianate sul leggio, mettendo un po’ in …

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La nascita dello stile di Mozart nel rapporto fra voce e strumento

In Compositori by Emanuela Borghi0 Comments

  apire cosa renda un capolavoro tale è una questione che ha attraversato la storia dell’estetica occidentale. Al di là di ogni tentativo di stabilire un parametro tecnico per distillare le caratteristiche fondamentali di un capolavoro, sono sempre risultate ineffabili. Tuttavia, ascoltando le opere di Wolfgang Amadeus Mozart, è impossibile non notare che un aspetto le lega tutte e le …