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Franz Liszt e Francesco Petrarca, dai “rerum vulgarium fragmenta” agli Années de pèlérinage: una possibile interpretazione

In Musica e Altri Mondi by Federico Sparapan0 Comments

Corre l’anno 1336 quando un poco più che trentenne Francesco Petrarca si accinge ad iniziare un’opera che lo accompagnerà per tutta la vita, il “rerum vulgarium fragmenta”, più comunemente definito “Canzoniere”. La raccolta, che comprende 366 liriche scritte a cavallo della morte di Laura, ha assunto, fin da poco dopo la morte dell’autore, una rilevanza bibliografica tale da portarla, circa …

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Ars Gallica: la via francese al wagnerismo

In Compositori by Davide Contino0 Comments

’imponente figura del compositore Richard Wagner proietta la sua ombra su tutta la seconda metà del IXX secolo, ed ancora nei primi decenni del Novecento la sua musica, la sua concezione drammaturgica e la sua poetica vengono ora esaltate, ora ripudiate, ma non cessano mai di far discutere. Col senno di poi è difficile negare la carica rivoluzionaria dell’opera di Wagner: …

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«Il concerto sono io». Liszt e le parafrasi per pianoforte, oltre moda e virtuosismo

In Compositori by Willy Bettoni0 Comments

e parafrasi e le trascrizioni occupano una parte molto rilevante nel catalogo delle opere di Liszt. Molto spesso sono pagine di altissimo livello; altre volte si appiattiscono verso il semplice pezzo virtuosistico di scarso interesse musicologico. Bisogna però ricordare che abbiamo a che fare con un corpus che si aggira intorno alle 350 opere, quindi qualche piccola caduta di stile …