View Post

La lingua del melodramma

In Opera by Silvia D'Anzelmo0 Comments

a polemica sugli stereotipi linguistici e sulla mancanza di originalità dei testi del melodramma è rilevata con sferzante ironia da Madame de Staël ed è comune a molti suoi contemporanei. La lingua del melodramma ottocentesco veniva vista come convenzionale, pedantemente aulica e ricca di modi retorici oramai consunti. A ben guardare, nei libretti d’opera troviamo gli stessi elementi costitutivi del …

View Post

Il Diavolo all’Opera: l’onesto Jago

In Recensioni by Silvia D'Anzelmo0 Comments

La plus belle des ruses du diable est de vous persuader qu’il n’existe pas. Charles Baudelaire, Le Spleen de Paris (1862). L’ultima trasformazione delle rappresentazioni operistiche del diavolo è la più insidiosa di tutte proprio perché elimina ogni suo segno di riconoscimento:

View Post

Il diavolo all’opera

In Recensioni by Silvia D'Anzelmo0 Comments

Noi siamo figli dei padri ammalati; aquile al tempo di mutar le piume svolazziam muti, attoniti, affamati, sull’agonia di un nume. Emilio Praga, Preludio (1864) Le parole di Emilio Praga esprimono in maniera emblematica la condizione di smarrimento dei poeti scapigliati legati ai romantici “padri ammalati” di cui vorrebbero continuare il canto dei valori e degli ideali ma, rimasti ormai …