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Arnold Schönberg, gli anni della crisi e l’impossibilità di una musica “socialista”

In Compositori by Willy Bettoni0 Comments

«Il mio obiettivo: liberazione totale da tutte le forme. Da tutti i simboli, del contesto e della logica. Così: lontano dal “lavoro motivico”. Via dall’armonia, come fosse cemento o un blocco di un’architettura […]. Via dal pathos […]. La mia musica deve essere breve. […] in due note: non costruita, ma “espressa!”» no dei momenti più affascinanti della produzione schoenberghiana è sicuramente quello …

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Beethoven e la tragedia della forma-sonata. L’opera 111, morte e trasfigurazione di una “forma tipica”

In Compositori by Willy Bettoni0 Comments

«Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so […] tanto che, in realtà, una sola vera ragione vi è per dire che il tempo è, se non in quanto tende a non essere?». Cosa c’entra Agostino d’Ippona con la forma-sonata? Ovviamente …

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Dove stiamo andando? Ritorno alle origini del problema Rovazzi-Stockhausen

In Musica e Altri Mondi by Willy Bettoni2 Comments

Sono davvero felice che il dibattito intorno a questo tema si sia finalmente acceso e in molti desiderino proporre il loro punto di vista. Credo, tuttavia, che si possa creare un dibattito più costruttivo senza tacciare di arroganza o saccenteria determinate argomentazioni. Richiamarsi ai pensatori del passato e del presente non è un semplice esercizio mnemonico per fare sfoggio della …