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I Vier letzte Lieder di Richard Strauss, la psicosi del rimosso: appunti per una “storia della mentalità”

In Musica Sinfonica by Valerio Sebastiani0 Comments

entare di inserire l’opera musicale di Richard Strauss all’interno dei perimetri di uno studio di storia delle mentalità è opera ardua. Il compositore bavarese ha sempre dimostrato di avere un flatus artistico proteiforme, mutevole. Così come ambigua e inintelligibile era la sua personalità. Prendendo in prestito l’analisi sociomusicologica di Adorno – che, si badi, va sempre maneggiata cautamente – si può …

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Il quartetto in La minore di Alfred Schnittke dopo – e con – Gustav Mahler.

In Musica da Camera by Valerio Sebastiani0 Comments

a storia della musica è costellata di incontri, comunanze, affinità, tra compositori, anche lontanissimi tra loro. Uno tra i più particolari, e forse meno noti incontri, è stato quello tra un Gustav Mahler quindicenne allievo di Conservatorio nel 1876 e Alfred Schnittke, un non troppo anziano compositore russo del ventesimo secolo. Un incontro avvenuto a distanza di ben 110 anni, …

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Minstrels/Ménestrels. Intersezioni tra Montale e Debussy

In Musica e Altri Mondi by Valerio Sebastiani0 Comments

Prologo In una tarda intervista a Zampa, Montale confessò di considerare la propria poesia come la più musicale del suo tempo, specificando che un’importante sponda gli era stata offerta da Claude Debussy, compositore cui si interessò anche D’Annunzio. Se il modello dannunziano è dunque da attraversare e allontanare da sé, il modello di Debussy assume un’importanza così essenziale, necessaria, quale …