Debussy all’ombra del Teatro Marcello: Claudia Vento

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Anche quest’anno Quinte Parallele racconterà le serate romane dell’Associazione Culturale “Concerti del Tempietto”. Lo scenario favolistico del Teatro di Marcello nel cuore della Capitale ospiterà dal 5 al 16 settembre la rassegna “Piano Friends”, promossa dall’omonima associazione di Milano: dodici giovani allievi di pianoforte del M° Vincenzo Balzani, si esibiranno sul palco del Tempietto, proponendo al pubblico la grande letteratura del repertorio pianistico tra ‘700 e ‘900.
A coronare questo festival sarà il recital finale del M° Balzani: in programma, oltre a Liszt e Thalberg, un omaggio a Rossini nel 150° anniversario della morte del Cigno di Pesaro.

6 settembre – Claudia Vento: Beethoven, Chopin, Debussy e Prokofiev

 

Le serate musicali del Tempietto continuano con il secondo appuntamento della rassegna “Pianofriends“.  Al pianoforte Claudia Vento: nonostante la giovanissima età (tredici anni), la pianista può già vantare una discreta serie di riconoscimenti a concorsi nazionali e internazionali, come i primi premi assoluti al Concorso Musicale Europeo di Moncalieri, al XXVI Concorso Nazionale per giovani pianisti Terzo Musica Valle Bormida e al concorso “Musica nel Cenacolo” di Catignano.
Si è anche esibita con l’orchestra Filarmonica di Stato M. Jora di Bacau (Romania) diretta da Ovidiu Balan e con l’orchestra Sinfonica A. Vivaldi diretta da Lorenzo Passerini.

Per il pubblico romano del Tempietto la pianista ha approntato un programma che attraversa importanti tappe del pianoforte solistico da Beethoven fino a Prokofiev.
È proprio la Sonata in Mi bemolle maggiore op. 31 n. 3 del genio di Bonn ad aprire le danze: i quattro movimenti vengono eseguiti in modo equilibrato con una particolare attenzione alle dinamiche e ai colori. Ciò appare in modo particolare nei violenti strappi accordali dello Scherzo o nel celebre quarto movimento Presto con fuoco. Momenti effervescenti da ripieno orchestrale si alternano con passaggi elegiaci in piano, il tutto con una tavolozza di sfumature dinamiche variegata.

Anche nel successivo Scherzo n. 2 in Si bemolle minore di Chopin l’interpretazione di Claudia Vento si conferma brillante e ben strutturata. Particolarmente felice risulta la scelta di sottolineare le pause e le attese che costellano il brano e che mantengono sempre alto il livello di tensione del pubblico.
L’esecuzione intimistica, “femminile” ma allo stesso tempo effervescente, dello Scherzo lascia poi il posto alla Suite Bergamasque di Claude Debussy di cui quest’anno ricorrono i cento anni dalla morte.
Claudia Vento dimostra di trovarsi a suo agio con le musiche del compositore francese e offre agli ascoltatori, così entusiasti da applaudire tra un movimento e l’altro della suite, un’interpretazione personale interessante e di rilievo. Ancora una volta è il tratto espressivo, notevole per una pianista ancora “in erba”, ad emergere a più riprese. Il tocco della pianista, dopo essersi ambientato e riscaldato, fa emergere un carattere scherzoso e ironico, particolarmente evidente in Passepied, che ben si attaglia alle note debussiane.

Il programma della serata si chiude con un’antologia di pezzi dal “Romeo e Giulietta” di Sergeij Prokofiev: “La giovane Giulietta”, “Capuleti e Montecchi”“Mercuzio”.
Il suono della giovane pianista si fa ora vivace ed esuberante, specie nel secondo brano, e il pubblico dimostra la sua approvazione richiamando più volte l’artista sul palco.

Matteo Macinanti

 

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